Albanese
Domande sulla Confraternita del SS.Rosario

1. Cos’è la Confraternita?
La Confraternita del Santissimo Rosario è un’Associazione internazionale di fedeli Cattolici stabilita allo scopo di lodare e onorare la Beata Vergine Maria e di garantire la sua protezione con la recita del Rosario, per il reciproco vantaggio spirituale di tutti i membri di tutto il mondo.

2. Come è nata?
La Confraternita del Rosario è stata istituita dalla Madonna del Rosario nel 1214, quando la Madonna chiese a San Domenico di Guzman (che dalle Mani della Madonna del Rosario aveva già ricevuto, a Tolosa di Francia, la Corona di 15 Gigli e 150 Ave), di fondare una Confraternita del SS. Rosario per i peccatori che avessero voluto far parte dei Rosarianti di Maria SS., affinchè tutte le spighe lasciate cadere o trascurate dalla Chiesa, durante la mietitura, fossero condotti nella Sua Casa della Confraternita del SS. Rosario per esservi nutriti col Latte Mistico dei XV Misteri del SS. Rosario, da vivere in Fraternità.
Per questo San Domenico di Guzman, fondò le Fraternità della Vergine, e la prima Confraternita la istituì proprio per i pirati saraceni che lo avevano rapito sulla loro nave, e che la notte dell’Annunciazione del 1214 quando la nave fu ingoiata dalle onde, si convertirono e diventarono i primi Rosarianti di Maria Santissima.
Due secoli dopo, l’oblio aveva quasi portato a dimenticanza il SS. Rosario e la Sua Confraternita, quando nel 1464, a Douai, nelle Fiandre, la Madonna apparve al Beato Alano della Rupe o.p., conosciuto in Francia come “le bienheureux Alain de la Roche”, ed egli fondò una Confraternita del SS. Rosario nella Chiesa di Notre Dame di Douai, ancora oggi esistente, e che fu approvata dall’Ordine Domenicano nel 1470.
Le Confraternite del SS, Rosario fanno parte della grande famiglia dell’Ordine domenicano (di San Domenico di Guzman), un Ordine assai importante nella Chiesa Cattolica.
Tuttavia, dalla fine del 1800, Papa Leone XIII scardinò le Confraternite del SS. Rosario, dall’esclusiva appartenenza all’Ordine Domenicano, e possono essere erette ovunque, e si diviene partecipe di tutti i meriti dei domenicani negli anni, ma non si entra a far parte dell’Ordine Domenicano: in maniera particolare, i Confratelli della Confraternita del SS. Rosario diventeranno partecipi dei meriti della Confraternita del SS. Rosario stessa, fin dalla sua fondazione nel 1214.

3. Quali sono i benefici che si ottengono nella Confraternita del SS. Rosario?
A. Si diviene partecipi dei benefici veramente infiniti degli innumerevoli Rosari che sono stati recitati dai Rosarianti, per le intenzioni di ciascuno dagli altri membri di tutto il mondo, nel corso di ben otto secoli, a partire dal 1214, anno di fondazione della prima Fraternità della Vergine, ad opera di San Domenico di Guzman.

B. Si diviene anche partecipi delle preghiere e delle opere buone e dei meriti dei frati, delle Monache (di clausura), delle Suore e dei terziari dell’Ordine dei Predicatori (e cioè dell’Ordine Domenicano) e soprattutto dei meriti dei santi domenicani (basta nominare alcuni nomi tra cui San Domenico, Beato Alano della Rupe, Santa Caterina da Siena, San Pio V, San Tommaso d’Aquino, Beato Pier Giorgio Frassati, etc.).

C. Ci sono inoltre i suffragi che vengono compiuti per mezzo della “Missa pro defunctis” celebrata settimanalmente in ogni Convento Domenicano. Questa Santa Messa si fa sempre, quindi anche dopo la morte di un membro vivente della Confraternita.

D. Nelle XV Promesse che la Madonna diede al Beato Alano della Rupe, i Rosarianti di Maria SS. godono inoltre di ben quindici doni di Grazia: 1) La speciale protezione di Maria SS. e grandissime grazie.
2) Grazie Speciali per i Rosarianti perseveranti.
3) I Rosarianti avranno nel Rosario un’arma potentissima contro l’inferno, per distruggere i vizi, liberare dai peccati, dissipare le eresie.
4) I Rosarianti fioriranno nelle virtù e nelle opere buone, e otterranno alle anime le più abbondanti misericordie divine; essi sostituiranno nei cuori, l’Amore di Dio all’amore del mondo: oh, quante anime santificheranno con questo mezzo!
5) I Rosarianti sono affidati alla Madonna del Rosario, e non andranno in perdizione.
6) I Rosarianti devoti non cadranno in disgrazia: se peccatori, si convertiranno, se giusti, cresceranno in grazia, e diventeranno degni della Vita Eterna.
7) I Rosarian
ti devoti non morranno, senza prima ricevere i Sacramenti della Chiesa. 8) I Rosarianti saranno illuminati da Dio in vita e in morte, e riceveranno grazie senza numero, e in Cielo parteciperanno ai meriti dei Santi.
9) La Madonna del Rosario, libererà all’istante dal Purgatorio, le anime devote del SS. Rosario.
10) I Rosarianti godranno di una grande gloria in Cielo.
11) Quello che i Rosarianti chiederanno con il SS. Rosario, otterranno.
12) Chi diffonde il SS. Rosario, sarà soccorso dalla Madonna in ogni sua necessità.
13) I Rosarianti della Confraternita del SS. Rosario, avranno per fratelli, tutti i santi del Cielo, sia in vita che all’ora della morte.
14) I Rosarianti fedeli sono figli amatissimi della Madonna del Rosario, fratelli e sorelle di Gesù Cristo.
15) La devozione al SS. Rosario è un grande segno di predestinazione per la salvezza.


Dalle XV Promesse, dunque, i Rosarianti saranno trattati da Gesù e da Maria con singolare affetto e tenerezza, come fratelli e figli prediletti, con la promessa di ogni speciale assistenza e favore in vita, in morte, e dopo la morte.

E. Ai membri della Confraternita vengono concesse tante indulgenze plenarie (liberazione per intero dalla pena temporale dovuta per i peccati), che si può offrire per sé o per i defunti.

Le indulgenze plenarie vengono concesse nei seguenti giorni:
il giorno di iscrizione alla Confraternita (il giorno indicato nel registro), nonché le feste di Natale (25 dicembre), Pasqua, l’Annunciazione (25 marzo), l’Assunzione della Vergine Maria (15 agosto), la festa della Madonna del Rosario (7 ottobre), l’Immacolata Concezione (8 dicembre) e la Presentazione del Signore al Tempio (2 febbraio).
Un’indulgenza plenaria è concessa, alle solite condizioni, a tutti coloro che pregano con il Rosario in una chiesa oppure in un oratorio, in una famiglia, comunità religiosa, o in una pia associazione di fedeli.
In caso contrario, l’indulgenza è parziale.
Tuttavia, coloro che pregano le tre Corone del Rosario, ogni giorno, ovunque, possono lucrare, l’indulgenza plenaria quotidiana, per un vivo o per un defunto. Le condizioni per ottenere l’indulgenza plenaria sono la Confessione, la Comunione Sacramentale, la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, e il distacco da ogni affetto al peccato, anche veniale.

4. Come si ottengono i benefici spirituali?
Questi benefici spirituali si ottengono dal momento in cui ci si iscrive alla Confraternita e con il mantenimento di queste due promesse:

A. di includere le intenzioni degli altri membri nelle proprie preghiere del Rosario. Non è necessario rinnovare ad ogni recita del Rosario questa intenzione. È sufficiente farla con una “volontà generale”. Questa volontà generale può essere espressa nel momento stesso in cui ci si iscrive alla Confraternita.

B. di recitare tre Corone del Rosario ogni settimana (il Rosario intero: Misteri Gaudiosi, Dolorosi, Gloriosi).

Le tre Corone del Rosario possono essere pregate in giorni diversi. Chi è solito pregare più di tre Corone a settimana (ad es. i fedeli che recitano il Rosario ogni giorno) ancora meglio, perché si ottengono più benefici.
Questi criteri sono davvero minimi per un credente che prega regolarmente e vale la pena specificare il fatto che, se non si riesce per qualsiasi motivo a mantenere queste promesse, non si commette nessun peccato.
L’unica cosa è che non si riceverano quei benefici spirituali, che avremmo ottenuto se avessimo recitato i Rosari promessi.
Quindi, lo ripetiamo, non si commette nessun peccato se ci si iscrive alla Confraternita del Rosario, e, per un periodo più o meno lungo, o addirittura per sempre, non si riesce ad adempiere alle suddette promesse.
Questo lo diciamo soprattutto per i più scrupolosi, che possono farsi prendere da un eccessivo senso di colpa o di responsabilità.

5. Devo pagare per iscrivermi in questa Confraternita?
Assolutamente no! Nella Confraternita del Rosario non si effettua nessun tipo di pagamento o offerta e non viene chiesto nulla da nessuno: questa Confraternita ha il solo scopo dei beni spirituali. Chi vuole portare un fiore, lo compri e lo porti, senza passare da un intermediario.

6. Posso fidarmi di questa Confraternita, non è per caso una setta o qualcos’altro di strano?
No, non è una setta e nulla di strano. Una setta si conosce perchè ha testi segreti e riunioni segrete, mentre la Confraternita ha tutti i testi pubblicati nel sito www.beatoalano.it e le riunioni sono sempre pubbliche, subito dopo Confraternita, la domenica stessa.
Per ulteriori informazioni potete contattare il sacerdote cattolico Don Roberto Paola, che opera nella parrocchia San Luca Evangelista al Prenestino, a Roma. La sua mail è donrobertopaola@virgilio.it

7. Chi si può iscrivere alla Confraternita del Santo Rosario?
Chiunque si può iscrivere alla Confraternita del Santo Rosario, dopo aver compreso e accettato le promesse fatte dai membri alla Confraternita del Rosario, anche se peccatore o irregolare per la Chiesa.

8. Come posso iscrivermi alla Confraternita del Rosario?
Potete iscrivervi personalmente in questa pagina: Come Iscriversi mettendo il vostro nome, l’età, la città. Questa lista è associata spiritualmente alla Confraternita del SS. Rosario della Parrocchia San Luca Evangelista al Prenestino.

9. È necessaria la partecipazione fisica alla Confraternita per chi si iscrive on line?
Per chi si iscrive on line, la partecipazione fisica alla Confraternita del Santo Rosario non è obbligatoria e non è nemmeno necessaria né al momento dell’iscrizione e nemmeno dopo, anche se sarebbe bello che ciascuno, scoperto il carisma della Confraternita del SS. Rosario, potesse, nella propria casa, o nella propria parrocchia, o nel proprio Istituto Religioso, diffondere questo carisma di grazia, aprendo una Confraternita, da gemellare con la nostra di Roma. Il registro on line arricchisce la Confraternita della Parrocchia San Luca Evangelista in Roma, di Rosarianti che partecipano spiritualmente nella Confraternita recitando le loro preghiere del rosario ovunque si trovano.

10. Come posso partecipare alla Confraternita in diretta streaming?
La Confraternita viene trasmessa anche in diretta dalla Parrocchia San Luca Evangelista a Roma dove si riunisce ogni domenica dalle 16.30 alle 18.30. La diretta viene trasmessa nella pagina Facebook della Confraternita: https://www.facebook.com/CONFRATERNITA-DEL-SANTISSIMO-ROSARIO-PARROCCHIA-SAN-LUCA-EVANGELISTA-ROMA-108272876977. In questa pagina Facebook potete seguire la recita del Rosario intero con il Santissimo Sacramento in adorazione e a seguire una breve catechesi di Don Roberto Paola, sia in diretta nei suddetti orari, oppure in differita.


Grazie!

 


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