In cosa consiste

La Confraternita del Santissimo Rosario fu fondata da Maria Santissima due anni dopo la straordinaria apparizione di Tolosa di Francia, affinché il Rosario fosse non solo un'arma di preghiera personale, ma anche comunitaria. San Domenico era prigioniero da tre mesi su una nave pirata, quando nella notte beatissima dell'Annunciazione del 1214, una grande tempesta scosse la nave, riducendola ad una zattera: su di essa vi erano San Domenico e il suo confratello San Bernardo, illesi, nemmeno sfiorati dalla pioggia. Ed ecco che apparve la Madonna, preoccupata per la sorte dei pirati peccatori, senza speranza di salvezza. Fondò in quell’attimo, come ultima ancora di speranza, la Confraternita del Santissimo Rosario. La Madonna del Rosario disse a San Domenico: "Se essi accoglieranno questo ultimo Rifugio di Misericordia del mio Rosario, non saranno ingoiati dalle acque e dall'inferno!" All'invito di San Domenico i pirati accettarono e si salvarono dalle acque raggiugendo la spiaggia, nonostante la tempesta. Allora la Madonna apparve, li confortò e gli restituì la nave, precedentemente distrutta dalla tempesta, lì ancorata miracolosamente vicino la spiaggia. La Madonna, Regina e Madre di Misericordia, accolse nella Confraternita del Rosario i pirati come primi suoi Rosarianti e Musici del Rosario in terra.

Da allora le Confraternite del S. Rosario si diffusero in tutto il mondo, per riunire, come in un unico Rosario di inimmaginabili proporzioni, i Rosari detti in Confraternita, uniti ai Rosari del Tesoro della Confraternita detti nei secoli precedenti e che costituiscono il Tesoro Spirituale nelle mani di Maria, con il quale Ella può ottenere Grazie immense a vantaggio di coloro che si rivolgono a Lei pregando l’Ave Maria.

La Confraternita dunque è la Casa di Maria in terra, ove Ella ha il Suo Trono di Misericordia, ove i Rosarianti sperimentano di appartenere non più al Regno di Giustizia di questo mondo, ma al Regno di Misericordia di Maria, Regno di Amore e di Fraternità senza fine.

La Confraternita ha avuto gli Statuti dettati da Maria a San Domenico e al Beato Alano. Leggendoli colpisce la libertà che si gode nel Regno di Misericordia di Maria: si è liberi di venire o di non venire a pregare, di entrare solo per un'Ave e poi uscirne, tutto in massima libertà; la Confraternita è massimamente gratuita, la Madonna ha vietato ogni genere di raccolte di denaro, e chi volesse fare qualcosa di concreto per la Confraternita (es. i fiori per addobbare il quadro della Madonna) lo farà a titolo personale. La Confraternita non avrà mai fine, è eterna come il Libro della Vita e i Benefici sono in vita, in tempo di malattia e dopo la morte, a suffragio della propria anima.