Statuto interno della Confraternita del SS.Rosario,
parrocchia San Luca Evangelista in Roma

Art. 1
La Confraternita del Santissimo Rosario è uno sodalizio di mutua preghiera tra gli associati, i quali, senza alcun obbligo di promesse vincolanti, volontariamente decidono di mettere nelle Santissime mani della Madonna del Rosario le preghiere comunitariamente recitate, perchè Ella interceda presso il Suo Divin Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, per la Chiesa, per il mondo intero, per i membri della Confraternita del Rosario vivi e defunti, dalla sua costituzione (dal sec. XIII al presente).
Art. 2
Si diventa membri della Confraternita del Rosario con l'iscrizione in un pubblico registro della Confraternita del proprio nome, come segno della volontà pubblica di rendere questo servizio a Maria Santissima, perseverando in questa Fraternità.
Art. 3
Nessun obbligo, tuttavia, è richiesto a chi è iscritto alla Confraternita, e non è vi vincolo di alcun tipo, né si commette alcuna colpa o peccato se non si adempie quanto promesso al momento dell’iscrizione: tuttavia non concorrerà ai meriti comuni del patrimonio spirituale della Confraternita, chi, iscrittosi, avrà trascurato per negligenza le preghiere che al momento dell’iscrizione, aveva promesso di recitare.
Art. 4
La Confraternita del Rosario si riunirà almeno una volta al mese, per far sì che tutti i membri possano incontrarsi per pregare, e qui si potrà recitare il Rosario classico da tre Corone, o il Rosario secondo il modello donatoci da Papa Giovanni Paolo II, che prevede l'aggiunta al Rosario classico di tre Corone, un'ulteriore Corona con la meditazione dei Misteri della Luce.
Art. 5
Guida Suprema e Unica della Confraternita del Rosario è la Vergine Maria del SS. Rosario: in ogni Confraternita, perciò, chi ha l'incarico di rappresentarLa, in nulla si distingua dal resto del gruppo, se non per zelo e amore alla Madonna.
Art. 6
La Confraternita del Rosario non vuole avere alcun fondo da gestire e nessuna richiesta di denaro deve essere fatta ai membri, né al momento dell’iscrizione, né dopo, essendo solo un'associazione di preghiera: chi volesse, per devozione personale, collaborare ad adornare la Chiesa, le lampade e le cose necessarie al culto divino, lo faccia di sua propria volontà e iniziativa.
Art. 7
Al momento dell’iscrizione, si deve avere la volontà di recitare il Rosario e di vivere in grazia secondo i precetti della Chiesa, e, prima di ricevere l’iscrizione, o immediatamente dopo, occorre confessarsi e comunicarsi: essa avverrà in date mariane: il 25 marzo, festa dell’Annunciazione di Maria; il 16 luglio, festa della Madonna del Carmine; l’8 settembre, Natività di Maria SS, e festa del Beato Alano; l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione di Maria.
Art. 8
In Confraternita si celebreranno almeno tre Sante Messe all’anno: l’8 maggio, festa della Madonna di Pompei, il 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario, e il 2 novembre, per tutti i defunti della Confraternita: in quest’ultima Santa Messa si leggeranno ad alta voce i nomi dei defunti della Confraternita.
Art. 9
La Confraternita del Rosario non vuole essere un gruppo della Parrocchia, ma vuole essere il luogo comune di preghiera, aperto a tutti i gruppi e a tutti i Sacerdoti della parrocchia.
Art. 10
I Confratelli e le Consorelle, manifestino ovunque la Misericordia di Dio, che essi hanno imparato alla sequela di Gesù e di Maria nel Rosario, si confessino e partecipino alla Santa Messa.