Confraternita

La Confraternita del Santissimo Rosario è un gruppo di preghiera risalente, secondo la tradizione, a San Domenico e rinnovata dal Beato Alano della Rupe nel 1470, che ha ricevuto, lungo i secoli, da parte dei Papi, infiniti privilegi pontifici.

Ivi si recitano le 5 ovvero le 15 poste classiche del Rosario, ovvero le 20 nuove poste, che comprendono le 15 poste tradizionali integrate con i Misteri della Luce, tanto cari al Servo di Dio, il Papa Giovanni Paolo II. Il Santo Rosario recitato in Confraternita è come una sinfonia che riunisce in sé in un’unica armonia diversi suoni: la preghiera vocale della recita del Rosario, unita alla preghiera meditativa dei suoi Misteri, accompagnata dalla preghiera contemplativa del Santissimo Sacramento, che viene esposto per tutto il tempo della preghiera. Ciascuno dei Confratelli e delle Consorelle offre alle mani della Vergine Santissima i chicchi del Rosario personalmente recitato, quali piccoli semi di preghiera per la Persona, il Ministero e le Intenzioni del Sommo Pontefice, il Santo Padre, il Papa Benedetto XVI; per i Vescovi, i Sacerdoti, i consacrati e le consacrate; per le vocazioni sacerdotali e religiose; per la Chiesa; per i governanti delle Nazioni; per le famiglie; per i giovani; per i malati e i moribondi. Per l'intercessione materna della Madonna del Rosario presso il Suo Divin Figlio si domandano grazie per tutti gli uomini, mediante le preci, che a Lei si innalzano continuamente dai cuori di tutti i suoi figli. La Confraternita ha la forma di una “banca spirituale” che, in maniera centralizzata, riunisce i meriti dei Rosari recitati dagli iscritti, che rappresentano il capitale comune dei Confratelli, e che la Madonna stessa, come Misericordiosa Banchiera, dispensa per la Chiesa e per il mondo, e per quanti, iscritti alla Confraternita, vivi o defunti, hanno necessità di preghiere.

Da quasi un secolo le antiche Confraternite sono quasi ovunque scomparse, gli antichi registri dispersi, le antiche pale e gli antichi altari spesso rimangono solo muti testimoni di un periodo di massimo splendore.

Nella nostra parrocchia di San Luca abbiamo realizzato questa Confraternita, oggi composta da quasi cento membri iscritti, e ne chiediamo umilmente il riconoscimento giuridico nel Registro delle Confraternite del Vicariato, facendone dono alla Parrocchia di San Luca, che gentilmente la ospita da molti anni, e alla Diocesi di Roma, quale dono particolare al Santo Padre Benedetto XVI.